La stanza rifugio corazzata viene realizzata in abitazioni, luoghi di lavoro e siti istituzionali.
Il rifugio blindato può anche essere a se stante, collegato all'abitazione tramite via di fuga verso il rifugio.
La blindatura può riguardare l'intera abitazione ed in particolare l'intero appartamento.
Nel caso che l'appartamento sia in un edificio con struttura portante metallica, la corazza della blindatura si integra con tutte o con almeno alcune delle pareti di confine dell'appartamento.
Se necessario, la zona blindata viene suddivisa al suo interno in ambienti con livelli di protezione differenziati.
Lo shelter blindato viene progettato in 3D, in funzione delle persone protette, del tempo di permanenza e del tipo di protezione necessaria.
Lo shelter corazzato ha porte e finestre di sicurezza alle sue frontiere.
Il rifugio corazzato, a seconda delle sue caratteristiche e della sua ubicazione, può essere tutto o in parte premontato in officina.
Il riparo blindato, può essere dotato di sistema di aerazione funzionante anche in mancanza di energia elettrica. Le prese d'aria sono protette.
Il bunker può essere dotato di un impianto eolico per la produzione di energia elettrica e può essere dotato di un sistema di accumulo di energia.
Non necessariamente la via di accesso al rifugio deve essere percepibile, in alcune situazioni, è preferibile che sia dissimulata. Per esempio la porta corazzata trasparente scorrevole antiproiettile, quando è chiusa, sembra una usuale porta a vetri.
Un tipo di rifugio blindato viene strutturato in modo che sia caricabile, trasportabile ed eventualmente anche utilizzabile su veicoli ( stradali - nautici ).